La registrazione del contratto di locazione: tutti gli adempimenti necessari per le varie tipologie di contratto

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In Italia sono milioni le persone che, ogni anno, stipulano un contratto di locazione. Il contratto presuppone la necessaria presenza di due parti:

  • il locatore, ossia colui che offre in godimento un bene immobile per un determinato periodo di tempo;
  • il locatario, colui che utilizza l’immobile per tutta la durata del contratto pagando un certo corrispettivo (il canone).

Vediamo adesso quali sono le tipologie del contratto di locazione e gli adempimenti che bisogna rispettare.

 

Le diverse tipologie del contratto di locazione

Esistono diverse tipologie di contratti di affitto che variano a seconda di differenti fattori come la durata, il corrispettivo e le particolari esigenze del locatario. Dopo la stipula deve regolarmente avvenire la registrazione del contratto di locazione. I principali tipi di contratti di locazione sono quattro:

I contratti a canone libero sono dei particolari contratti di locazione abitativa in cui il locatore mette a disposizione di un altro soggetto (locatario o conduttore) un immobile ricevendo in cambio un corrispettivo liberamente determinato dalle parti (canone libero).
Restano invece disciplinati dalla legge la durata minima del contratto (4 anni + 4) e altri aspetti quali il rinnovo dopo la scadenza e la possibilità di recesso del locatario per gravi motivi.

I contratti a canone concordato si differenziano dai primi perché il canone è determinato, non dalla libera volontà dei contraenti ma, sulla base di accordi territoriali tra le associazioni di proprietari e inquilini. La durata di questo contratto è triennale con possibilità di rinnovo per altri due anni. Chi decide di stipulare un contratto di locazione a canone concordato deve prima verificare quale sia l’accordo territoriale vigente nel comune in cui è situato l’immobile da locare e una volta che sarà a sua disposizione, al suo interno, troverà sia il contratto di locazione da utilizzare che le modalità con cui calcolare il canone.

I contratti di locazione ad uso transitorio servono a soddisfare le esigenze del proprietario che non vuole impegnarsi per lunghi periodi e riguarda l’affitto di immobili ad uso abitativo per esigenze temporanee non turistiche. La durata di questo contratto deve essere compresa tra 1 e 18 mesi e qualora vengano superati i 30 giorni il locatore deve registrare il contratto nei 30 giorni successivi. Il modello predisposto è messo a disposizione dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Visto le sue particolari caratteristiche questo contratto è frequentemente utilizzato per gli affitti agli studenti universitari.
In quest’ultimo caso però la durata va dai 6 mesi ai 3 anni.

Il contratto di affitto turistico infine è una particolare categoria di contratto nel quale vengono specificatamente riportate le finalità turistiche e se ha una durata inferiore ai 30 giorni non sussiste l’obbligo di registrazione del contratto di locazione.

CB Amministrazioni opera da oltre 20 anni nel settore immobiliare e condominiale con professionalità ed esperienza, offrendo un servizio di consulenza e corretta applicazione della normativa anche in materia di stipula e registrazione del contratto di locazione e di gestione dei rapporti tra proprietario ed affittuario.

 

Contratto di locazione: quali adempimenti bisogna rispettare

Qualsiasi contratto di locazione de essere redatto nella forma scritta. la registrazione del contratto di locazione deve avvenire, da parte del locatore, entro 30 giorni dalla data della sua stipula. Come già anticipato, solo in un caso non è richiesta la registrazione ossia quando la locazione ha una durata inferiore ad un mese. Il contratto può essere registrato in due modi: per via cartacea presso un ufficio dell’Agenzia delle Entrate oppure online. Ogni cento righe deve essere pagata un’imposta di bollo da 16 euro e se il contratto non prevede la cedolare secca, al momento della registrazione, va pagata l’imposta di registro con modello F24.
Presentato il contratto ed effettuati i dovuti versamenti, l’Agenzia delle Entrate rilascerà copia del contratto timbrata e la ricevuta dell’avvenuta consegna.

Questi adempimenti sono fondamentali per evitare di incorrere in salate sanzioni amministrative.

 

 

 

 

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