La cremazione e la Chiesa cattolica

La cremazione e la Chiesa cattolica

Quello della cremazione è sempre stato un tema molto discusso dalla Chiesa Cattolica, che è stata per anni contraria a questa pratica, perché come riporta la credenza cristiana le anime dei defunti un giorno risorgeranno e bruciando il corpo questo non è possibile.

Per quello che riguarda i riti funebri, la Chiesa Cattolica ha sempre promosso la tumulazione e la sepoltura, e solamente negli ultimi anni sono state fatte aperture alla cremazione.

Il pensiero della Chiesa

La cremazione era vista come un rito anticristiano ed era accettata dalla Chiesa soprattutto nel periodo delle grandi epidemie di peste, poiché con i corpi bruciati si evitava l’epidemia. Nel 700 la Chiesa era contraria alla cremazione e la vietava a tutti i fedeli, infatti, questa era vista come pratica antireligiosa e andava in contrapposizione alla pratica della sepoltura.

La pratica della cremazione in questo periodo era utilizzata soprattutto dagli anticlericali come gli illuministi che fecero della pratica della cremazione la loro bandiera. La Chiesa durante l’800 mantenne un’identità neutrale riguardo alla cremazione, mentre il primo emendamento arriva nel 1917, con papa Benedetto XV che rilascia il “Codex Iuris Canonici”, che vieta la sua cremazione come espressione antireligiosa ed emblema della negazione dell’immortalità dell’anima.

Durante il Concilio Vaticano quella della cremazione è uno dei temi più dibattuti soprattutto perché non sono presenti all’interno dei libri sacri della Bibbia e nei vangeli delle scritture in cui sono condannati la cremazione. Per la Chiesa il principale problema riguardo alla cremazione era quella legata al fatto che questa era una pratica che era praticata dagli atei e dai massoni.

Il cambiamento di posizione

Con l’arrivo di papa Paolo VI arriva un’apertura alla cremazione attraverso una bolla che permetteva di poter scegliere la cremazione poiché non prende l’anima e non va a intaccare l’onnipotenza. Nel 1968 è fatta l’“Ordo Exsequeriarum” dove è stabilita dalla Chiesa la concessione alla cremazione, invitando i fedeli però a scegliere la sepoltura o la tumulazione.

Oggi la cremazione si è molto sviluppata non avendo più i blocchi imposti dalla Chiesa, che erano un freno per tutte quelle persone credenti che volevano la cremazione e al momento i riti funebri sono svolti anche all’interno dei Tempi Crematori.

La chiesa cattolica ha pubblicato anche un emendamento nel quale è ripetuto che sia accettata la cremazione ma si fa presente che non è permessa la dispersione delle ceneri nell’aria, in terra e nell’acqua e che inoltre queste non possono essere convertite in dei ricordi commemorativi.

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