Come migliorare esteticamente il proprio sorriso

Per migliorare esteticamente il proprio sorriso esistono due sistemi: lo sbiancamento dentale e le faccette dentali. Queste ultime rappresentano la tecnologia più innovativa per ottenere un sorriso perfetto risolvendo problemi estetici che causano insicurezza, talvolta complessi. Con le faccette dentali lo specialista interviene su denti storti (evitando di portare l’apparecchio), scheggiati, ingialliti, usurati: sono l’unica valida alternativa alle corone con il vantaggio di limare la superficie del dente soltanto di 0,6 mm per preservare la parte sana, mentre per applicare una corona occorre limarla di 1,8 mm.

 

Migliorare esteticamente il proprio sorriso con le faccette dentali

Applicare faccette dentali: ecco come migliorare esteticamente il sorriso. Si tratta di piccole protesi, spesse 0,5 mm, da applicare sui denti in sole 3 sedute. Le faccette dentali a Salerno, Roma, Milano, Torino, Bologna o qualsiasi altra città italiana non sono tutte uguali. E’ estremamente importante saper distinguere una faccetta dentale di qualità da una protesi destinata a durare poco. Esistono faccette realizzate in composito (il materiale usato per le otturazioni), in ceramica, porcellana e in disilicato di litio (le ultime arrivate) lavorato grazie all’innovativa tecnologia CADCAM. In cosa consiste la tecnologia CADCAM?

Questa tecnologia consente di scansionare la struttura delle arcate dentali riproducendola in formato digitale: viene utilizzato uno scanner 3D che trasmette i dati ad un apposito software e riproduce in digitale.

 

Faccette dentali in ceramica

Le veneers sono lamine in materiale ceramico o composito dallo spessore molto sottile (da 0,5 a 0,7 mm). Queste faccette vengono incollate sui denti per correggere colore e forma dei denti ripristinando le funzioni masticatorie a seguito di traumi (fratture dentali o denti scheggiati) oppure a seguito di usura dovuta al bruxismo o cattive abitudini come mangiarsi le unghie.

Vengono ridotti eventuali spazi tra i denti, si nascondono difetti di forma, colore, posizione dei denti: queste faccette dentali sono vere e proprie protesi dentarie da applicare sulla superficie esterna dei denti. Sarà necessario limare leggermente i denti naturali (molto meno rispetto all’applicazione di una corona): in certi casi (ad esempio, spazi tra i denti o margini consumati), non è necessario alcun tipo di preparazione e limatura del dente (faccette no-prep). Le faccette vengono realizzate su misura: le più utilizzate, attualmente, sono quelle in ceramica e porcellana, perché sono le più resistenti. In particolare, le faccette in disilicato di litio, utilizzano una ceramica esteticamente molto bella e resistente. Grazie allo spessore ridotto (0,5 mm) è possibile risparmiare lo smalto dentale e proteggere i denti dalla possibile devitalizzazione.

 

Quanto durano le faccette dentali?

La durata media delle faccette dentali è di 10 anni circa al pari di qualsiasi protesi fissa: con un’attenta manutenzione, possono durare oltre 20 anni. Il rischio di distacco delle faccette definitive è decisamente basso (2% in 5 anni, percentuale che si riduce con le giuste misure preventive). La faccetta dentale può essere rimossa attraverso la limatura e sostituita con una nuova oppure applicando una corona protesica in caso di necessità.

 

Sbiancamento: l’alternativa alle faccette dentali

L’alternativa alle faccette, nota come sbiancamento dentale, può essere considerata soltanto per risolvere problemi di colore, di denti ingialliti. Lo sbiancamento dei denti è un trattamento efficace e sicuro: dura meno rispetto alle faccette dentali, per cui bisognerà ripeterlo periodicamente.

 

Faccette dentali: controindicazioni, possibili conseguenze di un trattamento scorretto

Bisogna affidarsi ad uno specialista preparato ed esperto anche nel caso delle faccette dentali. Un trattamento eseguito in modo scorretto può causare spiacevoli conseguenze come:

  • Una discromia, un colore diverso dei denti;
  • Perdita delle faccette dentali nel caso in cui vengano utilizzati materiali di scarsa qualità e la protesi venga applicata da personale inesperto.

Le faccette dentali sono controindicate in caso di bruxismo, se il paziente digrigna e serra i denti, perché rischierebbe di danneggiarle. Sono sconsigliate anche a persone con denti ipersensibili: la sensibilità potrebbe aumentare a seguito della limatura dei denti.

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