Vediamo come superare un hangover ed equilibrare lo stomaco

Notte di bagordi? Può accadere a chiunque di bere troppo e ritrovarsi con alcuni, sgradevoli sintomi, tipici del dopo sbornia. Vediamo come ridurre il sintomo della nausea con alcuni rimedi pratici e alla portata di ciascuno di noi.

Cosa è un hangover e quali sintomi possono insorgere?

L’hangover è una sbronza, come si usa dire in termini… colloquiali. Capita a tutti, anche se molti non vogliono ammetterlo. Perché si beve? le ragioni sono differenti: per godersi una serata in allegria, per cercare di attenuare i sintomi dello stress eccessivo (anche se non è una soluzione valida nel lungo periodo).  Questa spiacevole evenienza arriva insieme a una serie di sintomi sgradevoli. Quali?

Emicrania

Ad esempio, dopo una sbronza può comparire emicrania più o meno intensamente, che può insorgere con la caratteristica “ aureola” o con fastidiose fitte frequenti, ma anche con la ben nota cefalea a grappolo. Ciò accade perché il troppo alcol determina una vasodilatazione dei vasi sanguigni, la quale potrebbe provocare dolore al capo poiché si riduce l’afflusso sanguigno all’area cerebrale. 

Quando le conseguenze dell'alcol cominciano a scemare, si verifica invece vasocostrizione, la quale causa nuovamente mal di testa per l’accrescimento pressorio del sangue. Dunque, sia la vasodilatazione, sia la vasocostrizione possono  provocare un dolore fastidioso e acuto.

Disturbi a livello gastrico

Un altro sintomo tipico dell’hangover è la nausea, cioè una sensazione di crescente malessere, localizzato alla bocca dello stomaco e spesso seguito da conati e vomito. Altre condizioni tipiche sono sudori freddi, capogiri. Inoltre, il dopo sbronza arriva insieme a un coacervo di disturbi circoscritti alla zona superiore dell’epigastrio, a livello dell’epigastrio. Infatti, potrebbero anche comparire dolori acuti e crampi nell’area addominale, problemi di alitosi, acidità di stomaco, bruciore gastrico, eruttazioni e meteorismo.

Perché abbiamo lo stomaco scombussolato dopo una bevuta eccessiva?

Il meccanismo è semplice da capire. L’alcol che ingeriamo passa dal livello sanguigno a quello epatico, dove subisce certe trasformazioni. Soprattutto l’etanolo presente nell’alcol diventa acetaldeide, un composto che parrebbe determinare le sgradevoli condizioni dell’ubriacatura.

 

Nel momento in cui la mucosa epigastrica si infiamma a contatto con l’alcol, il muco gastrico, che ha una funzione protettiva, non è più secreto in quantità adeguata, e sono secreti pochi enzimi capaci di “semplificare” o “sminuzzare” gli alimenti sia per la digestione, sia per l’assorbimento dei nutrienti essenziali all’organismo.

Alcune pratiche utili da adottare per superare un hangover

 

Per affrontare e superare un hangover, è possibile mettere in pratica alcuni rimedi, validi anche come pratici consigli di salute. Vediamo insieme di cosa si tratta. Primo consiglio tra tutti: imparare la lezione! La convivialità di cibo e alcol è sempre piacevole, ma perché esagerare per poi ritrovarsi distrutti la mattina dopo? Inoltre:

  • Rilassiamoci. Cerchiamo di rilassarci in un luogo fresco, ombreggiato e silenzioso, priva di rumori o luci fastidiose. Ciò permetterà di “ovattare” gli stimoli fastidiosi esterni ai quali siamo particolarmente sensibili in caso di nausea, dolore alla testa e malessere diffuso.
  • Facciamo una bella (e possibilmente lunga) dormita. Il risveglio faticoso ci avrà insegnato a… “rigare dritto” per un po’. Iniziamo col recuperare le ore di sonno perdute a causa della sbornia. Andiamo a dormire presto e concediamoci almeno 7- 8 ore di sonno. Ci attende una giornata lavorativa pesante? Andiamo a dormire presto, sarà un sacrificio utile a recuperare lucidità.
  • Facciamo una passeggiata distensiva (senza fare la corsa campestre). Per scacciare il fastidio da hangover può essere d’aiuto uscire e respirare aria fresca e passeggiare per 30 minuti.
  • Bagno o doccia corroboranti: ci faranno sentire meglio e contribuiranno a rinfrescarci e ringalluzzirci, attenuando la sensazione di “ruota dentata” intorno alla testa, nausea e malessere.
  • Possono essere di supporto vitamine e citrati: questi ultimi sono in grado di contrastare l’acidità eccessiva dello stomaco, per via della loro azione che concorre a riequilibrare il fisiologico pH dello stomaco. Oltre a ciò, le vitamine B2 e B1 favoriscono le normali funzioni digestive, e la B6 può aiutare ad alleviare il senso di nausea.
  • Beviamo spesso e a piccoli sorsi. È importante reidratarsi abbondantemente, giacché una conseguenza dell'alcol dell’alcol è proprio la disidratazione. Beviamo a piccole sorsate acqua naturale non fredda. Se non tolleriamo l’acqua poiché ancora con lo stomaco sottosopra, possiamo sorseggiare camomilla e tè deteinato poco zuccherati.
  • Seguiamo alcuni consigli alimentari. Prediligiamo cibi leggeri e di solito ben accettati  dallo stomaco, come ad esempio Parmigiano Reggiano o Grana padano, banane, carote, mele, patate anche ridotte in purè, pesci e carni leggeri. Alimenti secchi sono indicati soprattutto se la nausea ci sorprende al mattino, al risveglio. Non tralasciamo frutta e ortaggi, ricche di liquidi utili. Al contrario, evitiamo agrumi, bevande alcoliche (sembra scontato, ma non lo è), bevande a base di caffè e cola che potrebbero stimolare la produzione di succhi gastrici.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi