A Bologna la cucina stellata incontra il sociale

A Bologna la cucina stellata incontra il sociale

Il mondo della cooperazione sociale, rappresentato da Eta Beta e Lai-momo, quello dell’alta ristorazione con Aurora Mazzucchelli e ancora quello della cultura, con Massimo Montanari, portano a Bologna l’alta cucina in un’esperienza che va dal piacere della tavola alla cultura del cibo, passando per l’accoglienza e la condivisione. 

La rassegna di cene partirà lunedì 18 settembre, proseguirà fino alla fine dell’anno e avrà luogo presso lo Spazio Battirame, in zona Roveri.

Tutto avrà inizio con il grande chef pluristellato Joan Roca e lo staff del Celler de Can Roca (nella foto), appuntamento già sold out. 

A seguire si alterneranno tre figure femminili (Aurora Mazzucchelli, Antonia Klugmann ed Entiana Osmenzeza) e tre figure maschili (Cristiano Tomei, Gianluca Gorini e Pier Giorgio Parini). 

Il professor Massimo Montanari ha individuato sette momenti che accompagnano la storia alimentare dell’uomo, sette temi socio-culturali tra i quali ogni chef ha scelto il proprio:

  1.  Il cibo della madre: il gesto, Aurora Mazzucchelli
  2. Riconoscere il cibo: l’uomo davanti alla natura, Gianluca Gorini
  3. Il lavoro crea cibo: i nostri paesaggi naturali e agricoli, Entiana Osmenzeza
  4. La geografia del cibo: le stagioni s’incontrano, Antonia Klugmann
  5. La conservazione del cibo: fermare le stagioni, Pier Giorgio Parini
  6. L’arte della gastronomia: trasformare il cibo, Cristiano Tomei
  7. La socialità e la condivisione: il cibo parla tante lingue, El Celler de Can Roca, Joan Roca

Gli chef daranno così testimonianza di come l’uomo ha saputo trasformare il bisogno di nutrirsi in occasione di socialità e piacevolezza.

Tutto si svilupperà intorno al numero 7: nel gioco delle carte il numero 7 assume un ruolo importante, basti pensare al Settebello, al Tressette o a Sette e Mezzo. In questo caso abbiamo 7 cene, 7 carte e 7 temi che le figure coinvolte in questo folle progetto dovranno sviluppare.
 
Cosa li accomuna? Ciascuno di loro ha sviluppato nel tempo una forte identità a partire dal proprio territorio, valorizzando e sviluppando una cucina in base alla propria personalità, agli ingredienti presenti nella natura in cui sono immersi, senza mai perdere di vista il concetto di recupero: un’altra tematica molto cara a questo progetto, dall’importante finalità sociale.

Qui entra in gioco il fondamentale supporto di Eta Beta, una cooperativa sociale onlus che dal 1992 collabora con enti pubblici e privati nella realizzazione di progetti volti a favorire adeguate opportunità di socializzazione e inclusione sociale per persone in situazioni di fragilità e marginalità.
Eta Beta sarà il connettore tra l’alta ristorazione e il sociale, coinvolgendo le proprie genti in tutte le fasi dell’esperienza e mettendo a disposizione lo Spazio Battirame (ex Livello 57 in Via Battirame 11, Zona Roveri), di proprietà del Comune di Bologna, recuperato da anni di degrado e attualmente allestito con cucina, sala e orti che forniranno parte delle materie prime alle cene.

Da parte sua Lai-momo soc. coop. contribuirà alla realizzazione della rassegna, mettendo a disposizione l’esperienza maturata negli anni nell’ambito della comunicazione sociale e della promozione del benessere di persone e gruppi in situazione di disagio sociale.

Ma tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il fondamentale apporto di Aurora Mazzucchelli che, grazie alla consolidata esperienza nel mondo dell’alta cucina, è riuscita a coinvolgere e coordinare gli chef, veri protagonisti della scena.

Non manca un importante fattore artistico che accompagnerà l’intera operazione, rappresentato dal coordinamento di Joan Crous, artista catalano che realizzerà un’installazione scultorea e dalla partecipazione del fotografo Lido Vannucchi che presenterà le sue opere.

Alta cucina, arte, cultura: tutto ha un unico obiettivo. Il ricavato degli eventi sarà destinato al finanziamento di un corso di formazione nel settore gastronomico, rivolto a 5 persone in situazione di disagio sociale o personale, individuate e selezionate da Azienda AUSL (DSM), che seguiranno, a partire dalla primavera 2018, due mesi di corsi che si svilupperanno in due direzioni. Un mese di formazione certificata, legata all’aspetto legislativo della cucina e un mese di pratica all’interno dello stesso Spazio Battirame, sostenuti dall’apporto tecnico di Zanussi e da insegnanti specializzati.

  • Info: www.7tavole.it
  • Contatti: mailto:info@7tavole.it – fb.me/7tavole – instagram.com/7Tavole

Fonte: A Bologna la cucina stellata incontra il sociale

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