Migranti, a Bologna il “Terra di tutti Film Festival”

Migranti, a Bologna il “Terra di tutti Film Festival”

Secondo week end di ottobre ed è come sempre “Terra di Tutti Film Festival”: al cinema Lumière a Bologna, e a Firenze al Festival dei Popoli con il concorso di Meridiano Zero, tornano i documentari di cinema sociale grazie alla manifestazione organizzata dalle ong GVC e COSPE onlus, giunta all’undicesima edizione.

Venti film per i 4 premi, più 15 film fuori concorso. I temi principali, i conflitti in Medio Oriente, le migrazioni e l’emergenza rifugiati, verranno analizzati anche dal punto di vista della loro rappresentazione mediatica nell’incontro Media&Migrations (giovedì 12 ottobre). Varie le sezioni speciali dedicate alle donne, le cui storie e volti rimangono troppo spesso invisibili tra gli invisibili.

Si inaugura con un aperitivo aperto al pubblico venerdì 13 ottobre alle 18, alla presenza degli assessori Mezzetti della Regione Emilia Romagna e Zaccaria del Comune di Bologna.

“Voci dal mondo invisibile” è il tema scelto dall’undicesima edizione. Proprio per la drammatica attualità della tematica, TTFF11 parte giovedì 12 alle ore 16,00 nella Sala Poeti di Palazzo Hercolani (Strada Maggiore 45) con un incontro fra i rappresentanti delle ong che svolgono operazioni di salvataggio in mare e i giornalisti che ne informano sui media, dal titolo “Media&Migrations3. Un mare di parole, la rappresentazione mediatica dei salvataggi in mare”, promosso nell’ambito del progetto Amitié Code di cui GVC fa parte, insieme al Comune di Bologna.

La rassegna cerca di dirottare l’attenzione del pubblico su paesi e tematiche “invisibili”, cioè sui diritti negati, le purtroppo continue violenze ambientali e sociali nel mondo. Uno dei focus sarà quindi sulla Siria, per approfondire le cause e le conseguenze del più grande conflitto del nostro secolo, e sui rifugiati, non solo siriani, e le drammatiche storie che non dovremmo mai dimenticare.

Tante le voci femminili presenti nei film in concorso, come quelle delle madri palestinesi, irachene, afgane e siriane nei campi di rifugiati in Libano, delle schiave bambine. delle lavoratrici sfruttate nei cambi di banane in America Latina.

Si chiude domenica 15 al Cinema Lumière, quando verranno proclamati i vincitori di questa undicesima edizione e consegnati i quattro premi, tutti da 1.000€: oltre ai tradizionali Premio Lo Porto e Benedetto Senni, si aggiungono il premio “Voci di donne invisibili” offerto da
Coop Alleanza 3.0 per i film dedicati ai diritti negati delle donne nel mondo, e il premio “Storie di giovani invisibili” sponsorizzato da EmilBanca, dedicato invece ai documentari che trattano temi di infanzia e gioventù.

Ma TTFF11 è molto altro ancora, come le matinée per le scuole secondarie di secondo grado venerdì e sabato, il seminario su copyleft e distribuzione indipendente a cura di Open DDB, ai laboratori per bambini a cura delle Ortiche o il comic- corner letterario in Biblioteca sabato pomeriggio, e tante altre sorprese che animeranno il cortile del Festival.

Fonte: Migranti, a Bologna il “Terra di tutti Film Festival”

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