Cos’è un NAS e perché scegliere di acquistarlo

Quando si tratta di archiviare dati, lo spazio non sembra mai abbastanza. Se pensiamo in media a quante foto, video o documenti una famiglia produce mensilmente, è chiaro che un telefono o un pc non basteranno per sempre. Quello di cui hai bisogno è un dispositivo che ti offra la possibilità di organizzare e conservare tutto quello di cui hai bisogno, in modo semplice e veloce, ma soprattutto sicuro. Certamente alcuni di noi, nel tempo, hanno approfittato dello spazio messo a disposizione del cloud pubblico, ma questo significa non solo pagare elevati costi per un abbonamento mensile, ma anche sapere che tutti i nostri dati e documenti più importanti sono in mano a terze persone. Il NAS è appunto l’alternativa migliore in questo senso e, in un’abitazione moderna, praticamente una necessità. Ma vediamo meglio che cos’è e come può esserti utile.

 

Che cos’è un NAS

Un NAS, ovvero un Network Attached Storage, è un dispositivo elettronico che contiene uno o più hard disk al suo interno e può quindi consentirti di memorizzare e condividere tutti i tuoi dati attraverso la rete Wi-Fi o cablata con altri dispositivi, come il tuo telefono o il pc. Grazie a questo apparecchio, sarà per te possibile accedere a tutti i dati memorizzati negli hard disk con i dispositivi che collegherai. Una vera e propria periferica di archiviazione di rete quindi, come un cloud personalizzato a tuo completo uso, grazie al quale potrai archiviare, gestire e condividere tutti i tuoi file. In questo modo conservare con cura e in modo ordinato per sempre foto, video, musica e documenti non sarà più un problema, così come custodire le vecchie bollette digitalmente, evitando di accumulare scatole e scatole di utenze. Basterà conservarle per il periodo necessario e poi eliminare i file. A tal proposito, clicca qui per scoprire dopo quanto tempo si possono buttare le bollette, così da evitare problemi e creare nuovo spazio sul NAS appena possibile. Una volta acquistato e collegato alla rete di casa o del tuo ufficio, sarà possibile creare e condividere uno spazio di archiviazione con la tua famiglia o con i tuoi colleghi. Un posto sicuro a cui potrà accedere solo chi vuoi tu, tramite i loro pc, telefoni o tablet.

Come funziona e cosa può fare

Un NAS non è in realtà diverso da un pc, ha infatti delle componenti specifiche e un sistema operativo che gli permettono di eseguire alcune funzioni come archiviare e condividere i nostri dati. Dal punto di vista dell’hardware, questo dispositivo sarà provvisto di una cpu, una ram, un alimentatore, uno o più moduli di rete per connessioni via cavo e tramite la Wi-Fi di casa, una memoria per il sistema operativo e, soprattutto, due o più alloggiamenti per i dischi rigidi. Un NAS sarà in grado di proteggere l’accesso ai tuoi dati e a determinate cartelle, impostare la condivisione dei file e inoltre dotarli di una crittografia. Per alcuni modelli, potrai anche scegliere di utilizzarli come dei veri e propri Media Center e riuscire quindi ad accedere a film, musica e foto anche dal tuo tablet o dalla tua Smart TV. Alcuni NAS hanno già dei dischi installati, ma è anche possibile acquistarne di vuoti e poi installare quanti dischi si desiderano. Considerando che i NAS sono pensati per rimanere sempre accesi, converrà scegliere solo modelli garantiti per un funzionamento continuo.

Quale modello scegliere

Come abbiamo già detto, di base un NAS ti consente di mettere al sicuro i dati con dei backup automatici e visualizzare tutti i tuoi file anche se ti trovi dall’altra parte del mondo. Gli ultimi prodotti usciti in commercio consentono tantissime funzioni, anche di installare delle app e ampliarne quindi le potenzialità. Per scegliere un NAS la caratteristica principale da valutare è il numero di bay, ovvero la quantità di dischi che è possibile installare. Sarà bene valutare modelli con un numero che va da 2 a 12 dischi, ciò ti consentirà uno spazio di archiviazione più o meno grande a seconda delle tue necessità. Solitamente conviene installare due dischi identici e impostare il NAS in maniera tale che copi i dati da un disco all’altro, così che se il disco principale dovesse danneggiarsi, i tuoi dati non andranno persi. Per un normale uso casalingo due bay, o al limite 4 bay, vanno già più che bene.